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Testo
Nato a Pescara, ma puntavo alla vetta,
voglio tutto subito, ho troppa fretta.
A Roma flexo seta, oro e velluto,
Andrea Sperelli è il mio specchio, l'hai conosciuto?
Scrivo "Il Piacere", sono il primo influencer,
stile esagerato, il vero trend dispenser.
Donne, debiti, duelli e champagne, il real deal,
faccio la storia, bro, una vita real.
Dicono "Esteta", io dico "Drip vero",
voglio il bello, tutto, quello sincero.
Ma non sono solo abiti e salotto,
ho il fuoco dentro, non resto sotto.
Mi evolve il pensiero, divento guerriero,
Nietzsche mi ispira, sono un uomo intero.
Superuomo, sì, oltre la massa,
il mio nome resta, mentre il tempo passa.
Vado in Abruzzo, piove nel bosco,
divento natura, un mood che non conosco.
Panismo, fra, sono corteccia e foglia,
Ermione mi segue, ha la mia stessa voglia.
Volo su Vienna, lancio carta dal cielo,
Beffa di Buccari, tolgo ogni velo.
Fiume è la meta, l'impresa, la gloria,
scrivo col sangue la mia traiettoria.
Vittoriale è la casa, un museo personale,
un tempio di lusso, niente di banale.
Ho vissuto forte, ho vissuto al massimo,
lascio un impero, mica un fantasma.
Oggi sarei primo su ogni social, lo sai,
creavo l'hype prima dei likes, io mai offline.
Fai della tua vita un'opera d'arte,
gioca le carte, prendi la tua parte.
D'Annunzio... ancora qui.