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Testo
Un viaggio nel tempo
Sulle onde del mare
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Siamo i Fenici, i signori del mare
Dal Libano partiamo per navigare
1200 anni prima di Cristo
Un popolo così non si era mai visto.
Non siamo guerrieri con spade e scudi
Ma abili mercanti, veloci e astuti
Costruiamo le navi col legno di cedro
Forti e resistenti, indietro non vedrò.
Guardiamo le stelle per la direzione
La Stella Polare è la nostra visione
A prua disegniamo due occhi giganti
Per spaventare i mostri e andare avanti.
Portiamo tesori in ogni porto
Facciamo affari, nessuno ha torto.
Abbiamo scoperto un segreto speciale
La sabbia col fuoco diventa un cristallo
È il vetro trasparente, magia naturale
Che brilla nel sole come un corallo.
E poi dalle conchiglie, un colore reale
La porpora rossa, tinta imperiale
Vestiamo i sovrani, i ricchi signori
Portiamo nel mondo i nuovi colori.
Ma i conti dei soldi erano difficili
Troppi disegni, troppi geroglifici
Serviva un sistema veloce e diretto
Per scrivere tutto in modo perfetto.
Così abbiamo creato la grande invenzione
Ventidue segni, una rivoluzione!
Non più disegnini ma suoni precisi
Si chiama Alfabeto, e vedi sorrisi.
La A, la B, la C che usi a scuola
L'abbiamo inventata per ogni parola
Per scrivere i patti, le storie, i legami
Senza di noi non avresti i reclami!
Siamo stati il ponte tra genti diverse
Unendo culture che sembravan perse.
Oggi se scrivi un messaggio al tuo amico
Ringrazia il Fenicio, quel popolo antico.
Navigatori di pace e cultura
La nostra scrittura è la vostra avventura.
Fenici.
Signori del mare.