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Testo
Nato a Saint-Germain, un destino già scritto
Mazzarino mi insegna, ma io non sto zitto
Muore il cardinale, cambio la scena
Niente Primo Ministro, spezzo la catena.
Volevano il potere, i nobili e la corte
Ma io chiudo le porte, decido la sorte
Mi prendo tutto il regno, comando assoluto
Se non sei con me, sei già caduto.
Lo dissi chiaro, in faccia a chi non ci credeva
"L'État, c'est moi", lo Stato si solleva.
Che vuol dire? Che la legge sono io
Non devo chiedere a nessuno, neanche a Dio.
Ho preso la Francia, l'ho messa al centro
Come un uragano che ti scuote da dentro.
Mi chiamano Re Sole, sai perché?
Perché tutto gira intorno a me.
Do la vita, do la luce, scaldo la terra
Ma se mi oscuri, ti porto la guerra.
Parliamo di stile, parliamo di sogni
Versailles era niente, palude e bisogni
Ho detto "Costruite!", ho visto il futuro
Oro e specchi su ogni singolo muro.
Ho chiuso la nobiltà in una gabbia dorata
Feste e balli, la rivolta è passata.
E poi la moda, chi ha inventato il trend?
Tacchi rossi e parrucche, sono il tuo brand.
Ho reso Parigi la capitale del mondo
Arte, cultura, un dominio profondo.
Non solo guerra, ho portato il bello
Molière a teatro, Lulli è il mio gioiello.
Ho spinto il confine, ho alzato l'asticella
La Francia con me è diventata una stella.
Ho costruito un impero che ancora oggi brilla
Ogni palazzo, ogni strada, ogni villa.
Ricorda il mio nome quando vedi la grandezza
Luigi XIV. Pura altezza.
Il Re Sole non tramonta mai.