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Testo
Ascolta questa storia,
un viaggio incredibile.
Andiamo.
Sono Marco Polo, vengo da Venezia,
città sull'acqua, pura bellezza.
Nel 1200, zaino in spalla,
la mia storia vola come una farfalla.
Non son rimasto fermo sul divano,
sono andato a Est, lontano lontano.
Volevo vedere cosa c'era laggiù,
dove il cielo è grande e sempre più blu.
Con papà Niccolò e lo zio Matteo,
un viaggio lungo, un vero corteo.
La Via della Seta, deserto e cammelli,
ho visto posti che eran gioielli.
Anni di marcia, polvere e vento,
per arrivare in Cina, che grande evento.
Ho imparato lingue e usanze diverse,
in quelle terre enormi e immerse.
Lì c'era Kublai Khan, l'Imperatore,
mi ha accolto bene, con grande onore.
Ho visto palazzi d'oro e di giada
e carte di soldi lungo la strada.
Fuochi d'artificio, la polvere nera,
un mondo magico, una nuova era.
Poi son tornato, ma che sfortuna,
finito in cella guardando la luna.
Ma non ho pianto, ho raccontato
a Rustichello, che mi ha ascoltato.
È nato un libro, "Il Milione" si chiama,
pieno di storie, di gloria e di fama.
Dicevano: "Marco, son tutte bugie",
ma io ho aperto le vostre vie.
Se oggi viaggi e scopri il mondo,
è grazie al mio giro così profondo.
Sii curioso, non restare a guardare,
c'è un pianeta intero da esplorare.
Marco Polo
Venezia